Foggia – E’ stata presentata, ieri, nella sala ‘Rosa del Vento’ della sede della Fondazione Banca del Monte di Foggia (Via Arpi 152), l’edizione 2012 di Colloquia il ‘Festival delle Idee’ annualmente organizzato dall’Istituzione del capoluogo e dalla Biblioteca Provinciale di Foggia ‘Magna Capitana’.
Anche quest’anno, la manifestazione, giunta alla quarta edizione, porta a Foggia personaggi di grande spessore del panorama culturale italiano ed internazionale. Ad illustrare i contenuti del ‘Festival delle Idee’ del 2012 -che e’ organizzato dalla Fondazione e dalla Biblioteca Provinciale ‘La Magna Capitana’ di Foggia e che si svolgera’ dal 23 al 25 marzo prossimi- il Presidente della Fondazione, avv. Francesco Andretta, il Direttore della Biblioteca, dott. Franco Mercurio, che e’ anche direttore del comitato scientifico della manifestazione, e la Vice Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Foggia, avv. Maria Elvira Consiglio.
La Vice Presidente dell’Amministrazione provinciale ha sottolineato l’importanza per la promozione del territorio e per il progresso culturale della comunita’ foggiana di iniziative come ‘Colloquia’, che anima e divulga il dibattito culturale su temi di attualita’ e di grandissimo spessore. L’avvocato Consiglio ha evidenziato anche il valore della collaborazioni tra istituzioni per la crescita complessiva del territorio.
Il tema conduttore dell’edizione 2012 e’ ‘L’uomo o la scimmia: essere o apparire’. Ad esporre i motivi della scelta, il responsabile scientifico della manifestazione, Franco Mercurio. ‘Si tratta’, come ha scritto nella presentazione della brochure di Colloquia 2012, ‘di un argomento, per necessarie ragioni, di ampio spettro immaginato per riflette sulla condizione dell’individuo contemporaneo nel XXI secolo. La scelta di correlare l’uomo all’essere e la scimmia all’apparire e’ immediatamente un ‘cedimento’ antropocentrico che rinvia all’interpretazione della scimmia nella cultura occidentale e cristiana. Gia’ oggetto di speculazione filosofica durante il medioevo la scimmia, proprio per la sua struttura antropomorfica, ha rappresentato il luogo piu’ immaginifico delle deviazioni sociali e culturali dell’essere umano.
Ma proprio perchè la scimmia sembra uomo, pur non essendolo, ben si presta a diventare metafora dell’apparire, del sembrare in luogo dell’essere ed accompagnare in tal modo le riflessioni della quarta edizione di Colloquia sulla funzione omologante dei media e delle mode e sulle ‘resistenze’ di coloro che vogliono ancora essere, prima che apparire.
Come, tuttavia, si puo’ intuire il discorso finora espresso contiene in sè un giudizio morale che affida all’essere una connotazione positiva per rassegnarne all’apparire una negativa. Non v’e’ dubbio che tale assunto contiene in sè il rischio di cristallizzare ulteriormente le rispettive posizioni, rinviando all’altro irriducibile contrasto fra tradizione e innovazione, fra conservazione e riforma.
Non puo’, peraltro, mancare il riferimento all’altro altrettanto noto ‘essere o avere’, formulato da Erich Fromm, che integra quanto abbiamo appena detto, collocando la riflessione all’interno delle dinamiche del consumismo e dell’edonismo che fanno dell’apparire uno dei cardini dei sistemi relazionali nel mondo contemporaneo.
Le giornate che dedica Colloquia a tali argomenti non sono, pero’, rivolte solo a registrare l’esistenza delle contrapposizioni fra essere ed apparire ed essere ed avere. Si pongono l’ambizioso obiettivo, nella grande crisi dei sistemi ormai globalizzati, di tentare di individuare una qualche possibile via di superamento di queste antinomie’. Orgoglioso della graduale crescita di importanza dell’evento, in termini di partecipazione di pubblico, ma anche di qualita’ dei relatori, il Presidente Andretta.
‘Forse i protagonisti di quest’anno’, ha tenuto a rimarcare, ‘sono meno presenti in televisione di quelli degli anni precedenti, ma il livello del dibattito e’ altissimo. Si tratta di personaggi di altissimo valore del mondo accademico, scientifico, artistico e professionale, che daranno un contributo preziosissimo al confronto oltre che al prestigio di Colloquia’.
Redazione Stato