CERIGNOLA (FOGGIA) – Una vera e propria “terra di nessuno” dove le auto rubate vengono smontate e abbandonate senza controllo.
Il cosiddetto “triangolo maledetto”, compreso tra Cerignola, Borgo Mezzanone e i 5 Reali Siti, continua a essere teatro di un traffico illecito che desta allarme e indignazione.
Solo nel pomeriggio di ieri, tra Carapelle e Cerignola, le forze dell’ordine hanno rinvenuto e rimosso almeno venti veicoli di recente immatricolazione, tutti rubati e completamente smontati.
Fortunatamente, questa volta le carcasse non sono state incendiate, evitando ulteriori danni ambientali.
Un fenomeno che, tuttavia, continua a rappresentare una vergogna nazionale e un problema irrisolto per il territorio.
Le operazioni di recupero sono state condotte dai Carabinieri di Carapelle, dalla Polizia Stradale di Foggia e dal Commissariato di Cerignola, con il supporto delle custodie giudiziarie Fratelli Tarantino e Lello Di Ciomma.
Fondamentale anche il contributo della cittadinanza, che con segnalazioni discrete aiuta le autorità a contrastare questo fenomeno.
Il comandante Giuseppe Marasco e il tenente Lino Murgo hanno ribadito l’importanza della collaborazione tra istituzioni e cittadini per arginare questa piaga criminale
. “Ringraziamo tutti coloro che contribuiscono a segnalare questi reati.
È necessario un intervento deciso per restituire sicurezza e legalità al nostro territorio”, ha dichiarato Marasco.
L’emergenza furti d’auto in questa zona resta alta e richiede una strategia di contrasto sempre più efficace.
Le forze dell’ordine continuano a monitorare il territorio, ma serve un impegno più ampio per stroncare definitivamente questa rete criminale.
Incapacità di debellare il traffico di parti di auto, il mercato dell’auto è fermo nessuno in Foggia è provincia compra auto sia nuove che usate di valore … Le leggi sono poche severe ,se un ladro viene preso sul fatto,gli danno gli arresti domiciliari????