“A Bari bruciati 250 milioni di euro all’anno in gioco di azzardo e scommesse”
“Al di là delle vicende che creano clamore mediatico, come quelle che riguardano giovani calciatori, il fenomeno delle ludopatie sta tornando prepotentemente ai livelli pre-Covid.
Lo studio presentato alla Camera dei Deputati ci offre uno scenario da vero e proprio allarme sociale. Nella sola città di Bari, infatti, vengono bruciati ben 250 milioni di euro all’anno per gioco di azzardo e scommesse, molte delle quali illegali. Nell’area metropolitana sono più di 200 le persone in cura nei centri specializzati.
Donne e uomini distrutti economicamente, in preda alla più totale disperazione, finiti spesso nelle grinfie di attività gestite dalla criminalità organizzata. Siamo di fronte a un problema enorme, che ha assunto ormai una valenza anche sanitaria.
Lo Stato deve farsene carico con aiuti concreti per quella che è una vera patologia. La Regione Puglia, ad esempio, farebbe bene a inserire le ludopatie nei cosiddetti Piani Sociali di Zona, prevedendo a bilancio interventi e servizi socio-assistenziali tesi a contrastare questo drammatico fenomeno. Un fenomeno che fa notizia soprattutto quando coinvolge star del calcio italiano, ma che purtroppo devasta la vita di tanta povera gente. Anche giovani e pensionati che si illudono di poter cambiare la propria esistenza con un colpo di fortuna che mai arriverà”. Lo dichiara il deputato della Lega Davide Bellomo, componente della Commissione Giustizia.